Il linguaggio segreto dei neonati: è EASY!


 Il linguaggio segreto dei neonati ci spiega come interpretare, per l’appunto, il linguaggio dei neonati. Alle centinaia di domande e di dubbi che ogni mamma si trova quotidianamente ad affrontare, Tracy Hogg prova a dare una risposta insegnandoci a distinguere i vari tipi di pianto e le varie necessità anche in base al temperamento di ogni bimbo e aiutandoci a costruire giorno dopo giorno un rapporto solido ed intenso.

Quando una donna rimane incinta, il più delle volte, inizia a leggere, leggere, leggere… a documentarsi, a capire, a scovare anche la notizia oramai persa nell’etere che però spiega quale sarà il metodo miracoloso per far dormire il bambino solo guardandolo negli occhi o se riuscirà ad avere gli occhi celesti dello zio del nonno del bisnonno.

Ecco io sono una di quelle donne!
Leggevo, leggevo, leggevo ma ho mollato ben presto le informazioni scovate su internet (troppe paranoie inutili!) per immergermi nel magnifico mondo dei libri sui bimbi.

Il linguaggio segreto dei neonati

Uno dei libri che più mi ha incuriosito e che (col senno di poi) mi è stato più utile è Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg con Melinda Blau.

Voglio fare subito una premessa, consiglio alle neomamme di leggerlo MA ognuna dovrebbe farlo proprio in base alle esigenze, alle esigenze del bambino, a ciò che ci rende serene e al proprio modo di essere e NON seguirlo alla lettera. In fondo mamme serene crescono bimbi sereni e la nostra serenità sappiamo solo noi dove e come trovarla!

 

 

Tracy Hogg è un’infermiera inglese specializzata come puericultrice. Ideatrice del metodo E.A.S.Y. ovvero:

    • Eating (cibo), mangiare è una delle attività principali dei neonati, che  allattiate o date il biberon Tracy Hogg spiega le varie differenze e aiuta a trovare la soluzione che fa stare meglio mamma e bambino. Molto interessante la “composizione”del latte materno: latte dissetante (primi 5-10 minuti delle suzione) è il latte che disseta il bambino, primo latte (compare dopo 5-8 minuti)ha più consistenza e proteine utili per lo sviluppo di ossa e cervello) ed infine secondo latte (compare dopo 15/18 minuti) denso e cremoso, è il latte che fa aumentare di peso il bimbo.
    • Activity (gioco), nei primi 3 i bambini passano circa il 70% del loro tempo mangiando e dormendo, le loro attività sono la scoperta di tutto ciò che li circonda, anche essere sul fasciatoio e guardare il mondo da un altro punto di vista è un’attività. Giorno dopo giorno avranno dei progressi enormi e ce li ritroveremo all’università senza essercene accorte. Una cosa interessante che consiglia il libro è il “cerchio di rispetto” ovvero un limite immaginario che delinei il suo spazio privato. Non bisogna mai varcare questo limite senza chiedergli il permesso e senza parlargli e spiegargli cosa sta per accadere.
    • Sleep (sonno), questo è un capitolo molto interessante soprattutto per le neomamme che hanno a che fare con i problemi di sonno dei bambini (IO!!!). A me è stato utile perché mi ha insegnato (ribadisco che non ho seguito alla lettera ma ho solo preso spunto!) a far addormentare la mia bimba da sola nel letto senza pianti e senza traumi (non sarebbe stato assolutamente il metodo per noi!). Il linguaggio segreto dei neonati suddivide il sonno dei bambini in 3 fasi: 1) L’attimo. Inizia a sbadigliare e a mostrare affaticamento. Il 3 sbadiglio è quello decisivo, se non va a letto inizia a piangere. 2) La zona. Lo sguardo si fa fisso e concentrato su un punto lontano. 3) Lasciarsi andare. Chiude gli occhi e la testa cade avanti e di lato, poi riaprirà gli occhi e li richiuderà facendo cadere la testa di lato. Ripete questo schema 3/5 volte prima di addormentarsi.
    • You (Te). Ovvero Tempo per te. E’ fondamentale prendersi del tempo per sé, riuscire a farsi una doccia o anche solo sfogliare 3 pagine di una rivista. Siamo mamme ma siamo pur sempre Donne!!

La Hogg non è la sola a sostenere che i bambini hanno bisogno di routine ma il suo metodo è piuttosto flessibile per i diversi tipi di carattere.
Il libro non parla solo di sonno ma ci aiuta ad individuare il temperamento del nostro bambino ed aiutarlo e guidarlo in tutte le sue esigenze (allattamento, gioco, pappa etc…).La Hogg suddivide i neonati in 5 tipi:

  • Angelico. E’ il neonato che tutte le mamme sognano: buono come un angelo! Mangia gioca e dorme senza problemi. Si fa portare ovunque e si adatta facilmente!
  • Da manuale. Sono neonati prevedibili e piuttosto facili da trattare. Solitamente raggiungono le tappe nei tempi previsti senza bruciarle e non riservano grosse sorprese.
  • Sensibile. Sono emotivamente fragili e non amano le sorprese. Hanno bisogno di pace e tranquillità ed amano l’ordine e la prevedibilità.
  •  Vivace. E’ curioso e determinato, sa cosa vuole e come ottenerlo. Riesce difficilmente a rilassarsi, è sempre in movimento, anche quando prova ad addormentarsi muove gambe e braccia.
  • Scontroso. Tracy Hogg definisce questi neonati Mardy, ovvero furiosi con il mondo. Sorridono poco, piagnucolano e sono impazienti.

Ogni bambino, ovviamente, è a sé ma questo schema ci dà un quadro generale, alcuni bambini sono un incrocio tra due tipi diversi. La mia bimba, per esempio, ha un temperamento tendente al vivace (molto tendente!) e questo libro mi ha aiutato a capire cosa aspettarmi da lei, come prevenirla in alcuni casi e come interagire. Mi ha dato delle basi che io poi ho plasmato in base alle nostre esigenze.

Una cosa che sbagliavo completamente era la non-routine, possiamo dire che navigavo a vista all’inizio e questo creava un caos pazzesco. La routine e la quotidianità per un bimbo, specie molto piccolo, lo aiutano a trovare un senso di rassicurazione perché sanno cosa gli aspetterà e questo non lo disorienta e lo aiuta a ridurre al massimo l’ansia. La routine è una certezza ed è rassicurante.

 

 

 

 

 

 

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