L’ autostima nei bambini, come fare a rafforzarla?


 Genitore presente ma non opprimente

Tutti i genitori vorrebbero che i loro bambini crescessero sani e felici, sicuri di sé e pieni di gioia di vivere.

autostima dei bambini

Ogni bambino utilizza gli adulti affettivamente significativi per ottenere informazioni su di sé e sulla realtà esterna, ecco perché noi genitori possiamo aiutarlo ad alimentare la fiducia in se stesso e nelle sue capacità.

Sentirsi competenti, capaci significa poter utilizzare le proprie qualità (motorie, sensoriali, cognitive, relazionali) per svolgere dei ruoli sociali (figlio, fratello, allievo,…) che aiutano ad inserirsi piacevolmente in un ambiente sociale e/o familiare e a sviluppare delle relazioni appaganti con delle persone significative. Quindi, sentimento di competenza, benessere e partecipazione sociale sono intimamente legati.

Il sentimento di competenza è importante per affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane, permette di allenarsi e di perseverare davanti alle difficoltà. La vera forza nasce perciò dalla competenza: “Non so fare questo, ma posso imparare. Non so fare questo, ma so fare quest’altro. Io so fare una cosa, tu ne sai fare un’altra.”

Nei miei anni di lavoro, noto che la difficoltà più grossa nei genitori è quella di lasciar provare il bambino. Lasciarlo libero di sperimentare, di sbagliare e di autocorreggersi, nel rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente.

Sbagliando s’impara: è una lezione importante per i bambini ma faticosa per i genitori. Tuttavia è fondamentale che voi siate lì quando avrà bisogno di conforto e di una guida.

A volte, quindi, a rendere insicuri è un atteggiamento di iperprotezione del genitore che evita al bambino la possibilità di sbagliare e di sperimentarsi con la conseguenza di non permettergli mai di capire le proprie risorse e il proprio valore. Sarebbe consigliabile non interrompere il bambino quando lavora anche se è in difficoltà, non sostituirsi a lui e non offrirgli una soluzione, ma permettergli di fare i suoi tentativi, di applicare le sue ipotesi e di verificarle, è fondamentale per passargli un messaggio di fiducia. (Quindi non imboccateli per evitare che si sporchino, non allacciategli le scarpe perché avete fretta o li vedete in difficoltà, non rifate una torre di costruzioni per allineare perfettamente i cubi).
Concentrate i vostri sforzi nel rinforzare e incoraggiare ciò che di positivo c’è nel suo comportamento.

autostima bambini

Un altro buon modo per accrescere la loro autostima è quello di provare ad assegnare loro dei compiti, (ad esempio farvi aiutare in alcune faccende domestiche come ad esempio apparecchiare, preparare un panino, riordinare la sua cameretta ecc.). Affidare un compito ad un bambino contribuisce a farlo sentire orgoglioso.

Chiamare un lavoro “speciale” può aumentare l’effetto in quanto il bambino deduce che, dal momento che gli viene affidato un lavoretto speciale, anche lui deve essere speciale.

Cercate un equilibrio tra spinta e protezione: da un lato è necessario spingere il bambino a provare e a cimentarsi con nuove attività, dall’altro occorre proteggerlo da aspettative non realistiche, per non compromettere la sua autostima.

Fatevi guidare dal vostro amore e dalla vostra educazione. Dimenticate umiliazioni e punizioni. Se si schiaccia l’autostima dei bambini, gli effetti dureranno tutta la vita. Dovete essere consapevoli che una volta che i vostri figli avranno raggiunto l’età adulta faranno fatica a cambiare il modo in cui si vedono.

 

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